Emmy 2019: ecco la lista dei vincitori. HBO sconfigge Netflix ed Amazon.

Giunti alla loro 71esima edizione, i premi della TV statunitense hanno segnato una nuova carrellata di vittorie. Tra ultime partecipazione e sorprese, ecco a voi tutta la lista di vincitori divisi per categoria. L’ambita statuetta quest’anno ha sancito la vittoria di opere televisive davvero meritevoli e che spero tutti voi abbiate guardato o siate in procinto di farlo.

Vincitori divisi per categoria

Partiamo da Game of Thrones perché come ben sappiamo la serie è giunta al suo termine. Ha fatto ingetta di premi, come ci si aspettava alla fine. Nella categoria drammatico vince il premio come miglior serie del 2019. Inoltre Peter Dinklage (Tyron Lannister nella serie) porta a casa il premio come miglior attore non protagonista in una serie drammatica.

Nella categoria commedia sorprende la vittoria della nuova arrivata di casa Amazon “Fleabag” ed anche in questo caso a vincere è il premio come miglior serie e miglior attrice per la protagonista Phoebe Waller-Bridge. La serie è arrivata alla sua seconda ed ultima stagione, battendo altre serie di più lunga annata e già vittoriose in passato come Veep giunta anch’essa alla conclusione.

Winx: Le fatine Made in Italy arrivano su Netflix in Live Action

Correva l’anno 2004 quando le famose fatine create dal maceratese Iginio Straffi fecero la prima apparizione televisiva con una serie tv animata. Quest’ultimo oltre ad essere CEO dello studio di animazione Rainbow e creatore del marchio Winx Club, sarà anche produttore esecutivo della controparte “Young Adult” di Netflix ma non sarà il solo, al suo fianco ci saranno infatti Archery Pictures con Judy Counihan e Kris Thykier.

Fate: The Winx Saga

Questo il titolo originale della serie tv che vedrà le fatine in chiave più giovanile e per un pubblico più giovanile, anche se la serie animata è sempre stata un filino più adulto come cartone, rispetto alle controparti del genere. Ad ogni modo saranno contente le giovani di oggi, cresciute con questo titolo, di avere il piacere e la possibilità per rivedere le avventure di queste fatine in chiave “reale” per quello che appunto sarà la versione impersonata da attrici vere.

Gabriel Garcia Marquez: 100 anni di solitudine diventa serie Netflix

Dal 1967, anno in cui è stata scritta l’opera dallo scrittore Gabriel Garcia Marquez soprannominato Gabo, questo libro ha venduto milioni di copie. È considerata un’opera letteraria di riguardo che ha sicuramente segnato il ‘900 ed è il libro di maggior successo dello scrittore. La trama racconta le vicende della famiglia Buendía attraversando diverse generazioni della stessa. Bisnonni, Nonni, Padri, figli e nipoti si succedono ereditando tratti distintivi e nomi, un susseguirsi di similitudini che può causare confusione tra i lettori non distinguendo più chi fosse il protagonista delle vicende attualmente in lettura. Un’opera altresì complessa, ma comunque bellissima.

La storia inizia precisamente quando il patriarca della famiglia Jose Arcadio Buendía fonda la Città immaginaria di Macondo, in Colombia, dando così al libro un aspetto da mondo fantastico, immaginario, ma tanto reale. In questa Città condannata alla solitudine accade di tutto: da grandi rivoluzioni fino alle abitudini più piccole della famiglia in questione, come quella di creare e poi fondere pesciolini d’oro per assecondare il desiderio di fare e disfare. Tutto questo finirà quando verranno rivelate le misteriose pergamene dell’indovino Melquíades che aveva scritto un disegno premonitore per Arcadio e sua moglie Ursula dove tutto poi sarebbe finito in un senso di solitudine.

The Toys That Made Us: I giocattoli della nostra infanzia 3 stagione

Sicuramente gli appassionati dei giocattoli vintage ed i collezionisti di genere conosceranno bene questa serie tv, più un documentario. Sì, perchè ricalca, sin dalla prima stagione, la storia di tutti i brand più famosi che hanno fatto scuola in questo ambiente o che sono diventati dei cult ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. I giocattoli della nostra infanzia, titolo italiano della serie, va in onda dal 2017 e nelle prime due stagioni ha già ripercorso la storia di marchi famosi come Barbie, Lego, G.I. Joe, He-man, Star Wars , Star Trek, Hello Kitty e Transformers. Se siete appassionati di questo mondo cominciate a visionarla che sicuramente troverete interessante la visione.

Prism, Netflix interessata allo show targato NBC

Prism, la serie televisiva creata da Daniel Barnz ed ispirata al thriller psicologico giapponese del 1950 di Akira Kurosawa, Rashomon, potrebbe trovare una nuova casa su Netflix, dato che la piattaforma di streaming sarebbe intenzionata a produrre lo show per poi inserirla nel proprio catalogo, ma parliamone insieme subito dopo il salto.

Dracula, prima immagine di Claes Bang nello show targato Netflix e BBC

Dracula, il capolavoro di Bram Stoker che è stato riportato sul piccolo e grande schermo in diverse versioni, si prepara a rivivere in una serie televisiva realizzata da Mark Gatiss e Steven Moffat e nei panni dell’iconico vampiro troviamo Claes Bang, attore danese apparso nel film The Square ed in Quello che non uccide, il capitolo uscito nel 2018 della saga di Millenium e che potete ammirare sporco di sangue nell’immagine di copertina.

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