Lost 6, i quindici misteri che dovrebbero essere rivelati

di Enrico Nanni Commenta

lost-smoke-monster

Una promessa, come si dice, è una promessa, e gli autori di Lost si sono esposti: tutto verrà spiegato. Il beneficio del dubbio è d’obbligo su affermazioni come queste, ma ci sono alcune risposte che potrebbero saziare anche il Loster più famelico.

Per prima cosa: Cosa sono i sospiri? Ci sarà una voce – magari altisonante – in grado di spiegarci, nella prossima stagione, che cosa sono, chi li genera, e come mai precedono sempre l’arrivo degli Altri? All’inizio sembravano solo un particolare, adesso sono un’entità a sè stante.

A seguire: qual’è la storia passata di Libby? La sua morte per opera di quel simpaticone di Ben nella seconda stagione ha lasciato aperte diverse questioni: sono coincidenze quelle che riguardano il rapporto con Hurley e la cessione della barca a Desmond?

Non parliamo neanche dei dubbi rimasti aperti sulla Dharma. Manca chiarezza sui finanziatori, e sul movente che li ha portati a finanziare tale utopistico progetto. Chi è il capo? Chi dirige veramente tutte le operazioni?

A seguire, un domandone: da dove vengono gli altri? Parlano latino, hanno a che fare con templi egiziani, e poi rapiscono, e poi uccidono. Ormai suona mostruosamente riduttivo chiamarli semplicemente “gli abitanti originari dell’isola“.

Pare ormai chiaro, poi, che i protagonisti dei disastri aerei, e quindi, della serie, sono connessi tra di loro, in qualche modo: ma in che modo? Il finale della quinta stagione ci ha mostrato come siano stati, in passato, toccati da Jacob. Ma qual’è il segreto che sta alla base di tale misteriosa interconnessione?

Grande mistero quello riguardante Adamo ed Eva: non quelli “veri”, chiaro, mi riferisco ai due scheletri trovati da Jack e chiamati, appunto, Adam e Eve. La produzione ammicca al fatto che i due scheletri sono connessi ai salti nel tempo della quinta stagione.

Qual’è il significato dei numeri misteriosi? Il codice, ricorrente nella serie come la somma dei suoi termini, 108, ha ricevuto una sorta di spiegazione in The Lost Experience, nel 2006, puntando a un’equazione detta ‘Equazione di Valenzetti‘, ma non è stata creata una vera e propria connessione con lo show.

A seguire, sarete ben curiosi di sapere cosa ci fanno rovine egizie sull’isola. I geroglifici del tempio sono egiziani, mentre la statua con quattro dita rappresenterebbe la divinità egiziana Taweret, collegata alla fertilità, alla morte, e al male.

Dove sono la stewardess Cindy i ragazzi? Little Zack e sua sorella Emmas sono stati rapiti dagli Altri subito dopo l’incidente del volo Oceanic 815. Cindy è stata rapita un paio di settimane dopo. Nella terza stagione sappiamo che loro vivono felici tra gli Altri, ma perchè questi ultimi hanno voluto loro per primi?

Una domanda da niente incombe sulle nostre teste: cos’è l’isola? Ha poteri soprannaturali? Ospita fantasmi? Perchè? Cosa ha a che vedere con le gambe di Locke? La produzione ha già indicato che rispondere in modo esaustivo alla domanda originaria potrebbe essere impossibile.

Che è successo a Claire? E’ sopravvissuta? Sembrava in forma, ma poco dopo è scomparsa con suo padre nella giungla, Christian Shephard, che è anche il padre di Jack che potrebbe essere come non essere un fantasma. Vogliamo parlarne?

O preferiamo parlare di Walt? Un medium? Capace di proiezioni astrali? Ben ha detto a Michael che suo figlio è una prova di molte cose: ma di cosa? E che cos’è il Mostro? Ormai questo è uno dei dubbi più laceranti!

Altro dubbio amletico: chi è Jacob? Dopo L’Incidente, quando si è riveltao che Jacob (Mark Pellegrino) è un quarantenne giovanile, e non più un fantasma, come avevamo visto precedentemente, beh, i misteri sono aumentati, conducendoci all’ultima, fatidica domanda:

Quanti anni ha Richard Alpert? Bel mistero, no? Cosa ci fa sull’isola? Che ruolo ha? Coma ha incontrato Jacob? E soprattutto, per enfatizzare il suo sguardo, mette l’eyeliner?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>