Looney Tunes: vietati fucili e pistole nei futuri episodi

di Roberto S. Commenta

Svolta nel mondo animato dei pazzi personaggi Tunes. Saranno vietate le armi da fuoco.

La Warner Bros pioniera di questo serial animato, pieno di personaggi fuori di testa, ha principalmente due cavalli di battaglia: follia ed insensatezza. Da sempre ci hanno accompagnati per innumerevoli avventure animate e persino film. Ora arriva una svolta.

A quanto pare la HBO non ferma la sua campagna di “censura”. Quando il politically correct arriva a toccare anche cartoni animati significa che c’è un problema. A farne le spese sarà il gruppo Looney Tunes di HBO Max e WarnerMedia. Purtroppo a confermare la notizia è lo stesso showrunner Peter Browngardt in un’intervista per il New York Times. I principali indiziati saranno il cowboy pazzo Yosemite Sam che perderà praticamente il suo marchio di fabbrica ovvero le due pistole ed Elmer Mudd il cacciatore che ha praticamente cercato di prendere quasi tutti nell’universo Tunes, ma dovrà continuare a farlo senza fucile.

Lo showrunner precisa però che i cartoni animati non perderanno la loro solita violenza e che i personaggi continueranno ad utilizzare esplosivi, incudini e cannoni per cacciare due delle prede preferite ovvero Duffy Duck e Bugs Bunny. A questo punto ci si chiede dove sia il senso di togliere delle pistole ma tenere gli esplosivi? Browngardt si giustifica dicendo che la scelta è stata presa per scoraggiare l’utilizzo delle armi da fuoco che in America sono un serio problema.

La ragione è comunque non plausibile se continuano a restare aperti i market dedicati all’acquisto delle armi. Perché snaturare un prodotto essenzialmente fatto per bambini, semplicemente perché una piccola parte potrebbe pensare di comportarsi come i Looney. Personalmente ci sono cresciuto con questi cartoni, anche più violenti e non ho questa natura da killer.

Anti-bullismo

A quanto pare il redattore Johnny Ryan ha dichiarato che lo scoraggiamento all’utilizzo delle armi da fuoco non è l’unico motivo. Anche lui in un’intervista ha detto “Viviamo in questo periodo anti-bullismo dove si predispone che tutti siano amici e vadano d’accordo” aggiungendo poi che i Looney Tunes sono praticamente l’opposto di questo pensiero, anzi che assumano talvolta comportamenti di vera e propria violenza.

No qua il vero grave problema non sono un gruppo di personaggi animati, ma chi con queste dichiarazioni da politically correct insensate ed estreme, sta snaturando l’originalità che distingue un prodotto da sempre.

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