Gabriel Garcia Marquez: 100 anni di solitudine diventa serie Netflix

di Roberto S. Commenta

Dal 1967, anno in cui è stata scritta l’opera dallo scrittore Gabriel Garcia Marquez soprannominato Gabo, questo libro ha venduto milioni di copie. È considerata un’opera letteraria di riguardo che ha sicuramente segnato il ‘900 ed è il libro di maggior successo dello scrittore. La trama racconta le vicende della famiglia Buendía attraversando diverse generazioni della stessa. Bisnonni, Nonni, Padri, figli e nipoti si succedono ereditando tratti distintivi e nomi, un susseguirsi di similitudini che può causare confusione tra i lettori non distinguendo più chi fosse il protagonista delle vicende attualmente in lettura. Un’opera altresì complessa, ma comunque bellissima.

La storia inizia precisamente quando il patriarca della famiglia Jose Arcadio Buendía fonda la Città immaginaria di Macondo, in Colombia, dando così al libro un aspetto da mondo fantastico, immaginario, ma tanto reale. In questa Città condannata alla solitudine accade di tutto: da grandi rivoluzioni fino alle abitudini più piccole della famiglia in questione, come quella di creare e poi fondere pesciolini d’oro per assecondare il desiderio di fare e disfare. Tutto questo finirà quando verranno rivelate le misteriose pergamene dell’indovino Melquíades che aveva scritto un disegno premonitore per Arcadio e sua moglie Ursula dove tutto poi sarebbe finito in un senso di solitudine.

Netflix annuncia la serie tv

Non è ancora possibile conoscere il cast che interpreterà la serie televisiva ma il vicepresidente per contenuti spagnoli, Francisco Ramos ha assicurato che saranno selezionati i migliori interpreti latino americani e che la serie sarà girata interamente in Colombia, mantenendo quindi fede all’ambientazione del libro. La decisione per scrivere una serie tv non è stata semplice visto che l’autore, Gabo, prima della dipartita non è mai stato d’accordo a produrre una trasposizione senza le origini vere. Ma visto l’ormai noto successo di piccole produzioni e serie d’autore, il figlio Rodrigo García ha concluso l’accordo con Netflix ormai colosso della produzione di serie televisive, assicurando quindi la qualità ed i desideri del defunto padre. La scelta per una serie televisiva è stata fatta anche tenendo conto che un’opera del genere sarebbe stretta per un film, quindi l’ideale è proprio raccontarla attraverso una serie.

Fonte: Repubblica.it

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