Dracula la miniserie Netflix oggetto di critiche

di Roberto S. Commenta

Una potenziale sprecato e rovinato da un episodio finale che vanifica quello di buono fatto in precedenza.

In questo periodo si è sentito moltissimo parlare della miniserie composta da 3 episodi dedicata a Dracula, su Netflix. Le aspettative però, a quanto pare, sono state disintegrate. La causa la spiego a breve.

Partiamo dal principio

La trama

Questa serie segue Dracula dalle sue origini nell’Europa orientale alle sue battaglie con i discendenti di Van Helsing e oltre. Secondo la descrizione di Netflix La leggenda del conte Dracula evolve. Nuovi racconti approfondiscono i violenti crimini del vampiro e portano alla luce la sua vulnerabilità.

Il cast

  • Conte Dracula, interpretato da Claes Bang
  • sorella Agatha Van Helsing / dott.ssa Zoe Van Helsing, interpretate da Dolly Wells
  • Jonathan Harker, interpretato da John Heffernan
  • Mina Harker, interpretata da Morfydd Clark
  • madre superiora, interpretata da Joanna Scanlan
  • Elena, interpretata da Lujza Richter
  • capitano Sokolov, interpretato da Jonathan Aris
  • dr. Sharma, interpretato da Sacha Dhawan
  • Adisa, interpretato da Nathan Stewart-Jarrett
  • Valentin, interpretato da Clive Russell
  • duchessa Valeria, interpretata da Catherine Schell
  • Lord Ruthven, interpretato da Patrick Walshe McBride
  • Olgaren, interpretato da Youssef Kerkour
  • madre, interpretata da Natasha Radski
  • Lucy Westenra, interpretata da Lydia West
  • Jack Seward, interpretato da Matthew Beard
  • Frank Renfield, interpretato da Mark Gatiss
  • Kathleen, interpretata da Chanel Cresswell
  • Bloxham, interpretata da Lyndsey Marshal

Le cause delle critiche: la serie ha un inizio magistrale, tutti si trovano d’accordo su questo punto e tutti si trovano anche d’accordo su quello che poi è stato la rovina della serie, ovvero l’ultimo episodio. La colpa è quella di aver chiuso frettolosamente una serie tv che probabilmente aveva ancora molto da dire e chiarire. Ma d’altronde con le miniserie l’azzardo c’è sempre e la fretta è sempre tanta, poi parliamo di Netflix che ormai da colosso produce talmente tante serie tv che la qualità molto spesso viene accantonata per far spazio alla quantità e soprattutto al profitto.

Dopo tutte le critiche ricevute, comunque, dubito che Netflix possa azzardare qualche altra serie tv sul personaggio del Conte Dracula, anzi forse sarebbe meglio lasciar proprio perdere e dimenticare questo lavoro che per quanto apprezzabile viene vanificato nel suo sforzo. Non ho trovato nessun sito che non fosse concorde con questa teoria, questa chiusura finale pessima per una miniserie che forse non lo meritava.

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