La serie prequel Gomorra – Le origini non si limita a mostrarci le versioni giovanili di icone come Pietro Savastano o Imma, ma tesse una fitta trama di connessioni generazionali che gettano nuova luce sulla mitologia della serie madre. Uno dei collegamenti più affascinanti riguarda la genesi di una delle figure più carismatiche apparse nelle stagioni successive: Enzo “Sangueblu” Villa.

Le origini di Sangue Blu in Gomorra – Le origini
In Gomorra – La Serie, il personaggio interpretato da Arturo Muselli portava con sé il peso di un’eredità perduta. Il suo soprannome, “Sangueblu”, non era un semplice vezzo, ma il richiamo ai suoi “nobili natali” criminali. Enzo era infatti il nipote di Michele Villa, detto ‘O Santo, un leggendario boss di Forcella la cui caduta aveva trascinato l’intera famiglia nella polvere e nell’anonimato delle zone periferiche.
Nel prequel, ambientato nella Napoli del 1977, incontriamo finalmente il giovane Michele Villa nel pieno della sua attività. ‘O Santo emerge come un personaggio di rottura, in perenne contrasto con il padre, Don Antonio. Se quest’ultimo rappresenta la “vecchia guardia” legata ai codici d’onore e al tradizionale contrabbando di sigarette, Michele incarna l’ambizione moderna e spietata. Considera le dinamiche del padre retrograde e intravede nel narcotraffico la chiave per il dominio assoluto.
La narrazione ci mostra come Michele sia stato determinante nell’aprire le rotte della droga a Napoli, stringendo patti pericolosi con la malavita francese. Per espandere il suo impero, decide di utilizzare il suo fedele collaboratore, Angelo ‘A Sirena, come infiltrato nelle alte sfere del traffico internazionale. Tuttavia, è proprio qui che il destino inizia a scricchiolare: le ambizioni di Angelo si rivelano speculari e altrettanto voraci di quelle del suo mentore, trasformando un alleato nel peggiore degli avversari.
Quello a cui stiamo assistendo in Gomorra – Le origini è il prologo di una tragedia annunciata. Sappiamo già, dai racconti amari di Enzo Sangueblu anni dopo, che il clan Villa è destinato al declino. Questi episodi ci mostrano esattamente come l’arroganza e il desiderio di svecchiare il sistema abbiano innescato quella spirale di tradimenti che porterà, decenni più tardi, un giovane Enzo a dover combattere tra le rovine di Forcella per reclamare un trono che un tempo apparteneva a suo nonno.
Gomorra – Le origini spiega in questo caso molto bene cosa poi provocherà la fine della dinastia dei Villa e già nei primi episodi abbiamo notato come l’arroganza di Michele, detto ‘O Santo, sia stato il punto iniziale di questo declino. Le ambizioni hanno superato di troppo la “tranquillità” di Don Antonio, causando una serie di tradimenti rivelatisi fatali per una delle famiglie più di spicco della camorra napoletana.