
History Channel ha annunciato di aver deciso di ordinare una seconda stagione di Vikings, il primo dramma sceneggiato per la rete americana che tornerà con una nuova stagione composta da dieci episodi previsti per il prossimo anno.

History Channel ha annunciato di aver deciso di ordinare una seconda stagione di Vikings, il primo dramma sceneggiato per la rete americana che tornerà con una nuova stagione composta da dieci episodi previsti per il prossimo anno.

Ci sono grandissime novità per quanto riguarda HBO: la rete tv americana ha approvato la realizzazione di due film tv, uno con Leonardo DiCaprio e Tom Hanks per produrre un progetto su Mikhail Gorbachev, l’altro con Steve Carell e James Gandolfini sulle faide tra paleontologi.

Ottime notizie per i fan di Arrested Development, come anticipavamo ieri Netflix ha fatto sapere che la quarta stagione della rediviva comedy sarà disponibile dal 26 maggio (tutti gli episodi) e ha diffuso il primo poster promozionale dello show, che avrà 15, e non dieci come originariamente previsto né quattordici come annunciato in gennaio, puntate.

Happy Endings potrebbe essere salvata da Usa Network qualora ABC dovesse cancellare la sitcom a causa dei bassi ascolti: un po’ come già successo per Cougar Town – salvata da TBS che ha garantito allo show di Bill Lawrence il numeri di episodi necessari alla syndacation – la rete via cavo, che da tempo sta tentando di lanciare delle nuove comedy accanto alle repliche di Modern Family, è in trattative con Sony TV, lo studio produttore della sitcom con Elisha Cuthbert, per ordinare una quarta stagione della serie qualora la rete Disney dovesse decidere di non rinnovarla; Sony ha anche approcciato NBC, ma il discorso con Usa Network, secondo Deadline, è quello in fase più avanzata.
Dopo il salto, vi forniamo invece qualche spoiler su Misfits e Hell on Wheels.

Game Of Thrones è appena tornato in onda con la terza stagione ma i numeri parlano chiaro: gli spettatori amano questo prodotto e HBO crede altrettanto fortemente al progetto, tanto da non esitare già da ora a ufficializzare il rinnovo della serie per la quarta stagione.

Le vacanze di Pasqua non hanno fermato la voglia dei canali cable di avere nuove serie tv, dopo il salto vi parliamo dei nuovi progetti FX, A&E e Cinemax, intitolati rispettivamente They Marched Into Sunlight (miniserie in sei episodi), Those Who Kill (che sta per avere il via libera per una prima stagione completa) e The Straits (adattamento dell’omonima serie australiana – in alto la foto del cast – cui lavoreranno Tony Gayton e Joe Gayton).

La Pasqua non ferma il lavoro delle reti americane, poche ore fa TNT ha dato il via libera a Nashville Confidential, docufiction che racconta il dietro le quinte della capitale del country, già ‘protagonista’ di Nashville, la serie in onda sul canale ABC.

In Inghilterra è Downton Abbey-mania, e anche Simon Cowell si lancia nella produzione di una serie tv BBC che ricorderà il celebre show di Julian Fellowes, almeno per il periodo storico in cui è ambientato, e American Horror Story: Asylum per l’ambientazione.

Martin Scorsese ha unito le forze con il team della Miramax per sviluppare una serie televisiva basta sul film del celebre regista del 2002, Gangs of New York, che racconta le vicende riguardanti gli scontri fra bande rivali nei primi anni del 1800 a New York.

Once Upon a Time ha avuto il suo spin-off e finalmente sappiamo che il titolo è Wonderland, un classico insomma; a ringalluzzire la fiacca notizia (erano settimane che si etichettava il progetto con questo nome e ufficializzarlo non fa tanto richiamo) è la comunicazione della scelta della protagonista dello show, Alice: a vestire i panni della fanciulla che casca nella tana del Bianconiglio ci sarà Sophie Lowe, stragata da un interesse in amore interpretato da Peter Gadiot.

Netflix continua a dedicarsi alle produzioni originali, e mette a segno un colpaccio non indifferente: nei giorni scorsi, infatti, il servizio di distribuzione online ha dato il via libera a dieci episodi di Sense8, serie dei fratelli Wachowski, della cui trama non si sa niente se non che sarà un’avvincente storia di menti legate fra loro e di anime cui viene data la caccia.

Come anticipavamo stamattina, FX ha sdoppiato la sua offerta di canali e sul network principale andranno in onda serie drammatiche e serie evento o miniserie: la rete ha dato il via libera ai pilot How and Why (sitcom con protagonista un uomo brillante e intelligente sulla ‘carta’, ma incompetente nella vita vera) e The Strain (serie di Guillermo del Toro e Carlton Cuse che racconta di un’epidemia di vampiri a New York), progetti che si aggiungono al pilot di Tyrant, diretto da Ang Lee.
Ordinate anche cinque serie evento, Fargo, Grand Hotel, Sutton, Mad Dog e Mayflower; di queste, vi parliamo dopo il salto.

FX ha rinnovato It’s Always Sunny In Philadelphia (decima stagione, prima ancora della messa in onda della nona), The League (sesta stagione, prima ancora della messa in onda della quinta) e Legit (seconda stagione, con la prima attualmente in onda): l’annuncio è arrivato ieri, contestualmente al già citato rinnovo della serie Justified per una quinta stagione.