
Adam Horowitz via Twitter rivela il copione della premiere della terza stagione di Once Upon A Time, ma è caccia a chi potrebbe essere il personaggio di cui si parla nel titolo: dopo il salto ve ne parliamo, ma attenzione agli spoiler.

Adam Horowitz via Twitter rivela il copione della premiere della terza stagione di Once Upon A Time, ma è caccia a chi potrebbe essere il personaggio di cui si parla nel titolo: dopo il salto ve ne parliamo, ma attenzione agli spoiler.

Borgia non è l’unico spettacolo originale di Canal Plus serie che terminerà nel 2014: è stato ufficialmente annunciato che la prossima quinta stagione del dramma Mafiosa sarà l’ultima; come le precedenti quattro stagioni, i nuovi episodi saranno complessivamente otto da 52 minuti l’uno, ma la notizia più accattivante è che la serie si fregerà di ospitare Asia Argento nel cast.

American Gods ufficialmente ordinato da HBO? La notizia è circolata nei giorni scorsi ma a smentirla via Twitter è stato lo stesso Neil Gaiman, che sta lavorando all’adattamento del suo romanzo da un paio d’anni.

TNT ha ordinato una quarta stagione di Falling Skies, il dramma epico prodotto dalla DreamWorks Television e dal produttore esecutivo Steven Spielberg interpretato da Noah Wyle; lo show, che attualmente va in onda ogni domenica sul canale tv via cavo americano, ha una media di 5,8 milioni di spettatori e si classifica come la prima serie tv estiva via cavo per ascolti tra gli adulti 18-49 e adulti 25-54.

Sarà la volta buona che NBC trova una serie di successo? Dopo settimane di trattative è questa la rete che si aggiudica A.D.: Beyond the Bible, nome di lavorazione del sequel The Bible, la serie successo di ascolti trasmessa in primavera da History, che racconterà degli “oscuri giorni” che seguirono il tradimento e la morte di Cristo; tra i produttori, ritroveremo Mark Burnett e sua moglie Roma Downey.

Se i tagli apportati a Downton Abbey da Rete 4 vi hanno fatto fischiare le orecchie, niente paura: dal 10 luglio Diva Universal (canale 128 di Sky) trasmetterà i primi sette episodi della serie inglese a partire dal 10 luglio alle 21; la presentazione, in anteprima, si svolgerà domani all’Ischia Film Festival.

La produzione della seconda stagione di Revolution si è spostata in Texas e notizie interessanti arrivano da un casting call (il secondo dopo quello dei giorni scorsi) diffuso da SpoilerTV, in cui si cercano comparse per militari e soldati, forze dell’ordine varie, rifugiati, uomini e donne pieni di tatuaggi, musicisti, prostitute, abitanti vari, prostitute e scommettitori, ma anche sostituti per gli attori principali che dovessero essere altrimenti impegnati.

È prevista per stasera la messa in onda dell’ultimo appuntamento della nona stagione di Grey’s Anatomy: tra poche ore, il canale tv via cavo di Sky Fox Life trasmetterà alle ore 21.00 la season finale del medical drama creato da Shonda Rhimes.

Happy Endings non ha ottenuto il risultato sperato: la produzione della commedia ABC che era stata annullata dal network ha cercato per tutte queste settimane un canale che accogliesse la possibilità di acquistare il prodotto per produrre la quarta stagione, ma TVLine ha rivelato che arriva lo stop ufficiale dai produttori, con il conseguente pensionamento dello spettacolo.

Once Upon A Time in Wonderland non sarà solo una miniserie, secondo quanto riportato da EW.com ABC sarebbe pronta ad estendere l’ordine di episodi, attualmente 13: lo show non avrà comunque una stagione canonica da 22 episodi, ma un numero a metà tra 13 e 22 (probabilmente 15, come una serie cable), che non pregiudicheranno un eventuale rinnovo.

Altro ritorno per la nona stagione di 24, la miniserie 24: Live Another Day, Evan Katz è infatti stato scritturato quale produttore esecutivo insieme agli ex Howard Gordon (showrunner), David Fury (sceneggiatore) e Jon Cassar (regista); entusiasta del nuovo acquisto la 20th TV, produttrice dello show, che sta anche trattando per riportare nel revival dello show i produttori e co-creatori Bob Cochran e Manny Coto.

CW sta sviluppando Jane The Virgin, drama basato sulla soap venezuelana Juana La Virgen; a lavorare all’adattamento sarà Jennie Snyder Urman, già creatrice della sfortunata serie Emily Owens, MD; tra i produttori troviamo invece Ben Silverman, già esperto negli adattamenti di serie latino americane, avendo lavorato in Ugly Betty (remake di una soap colombiana) e in Killer Women, futura serie ABC basata sul format argentino Mujeres Asesinas.

Netflix ha deciso di rinnovare la geniale nuova creazione di Jenji Kohan, Orange is The New Black: quando ancora il pubblico è in stato di febbricitante attesa per il prossimo 11 luglio, quando ci sarà la premiere del dramma carcerario comico sulla piattaforma digitale negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Irlanda e in America Latina, si apprende che lo spettacolo è stato ritenuto già talmente valido da ricevere un pick-up. Netfix continua a stupire giorno dopo giorno, non c’è dubbio.

Cancellata oltre un mese fa da ABC e snobbata da Usa Network, Happy Endings è alle sue ultime ore di vita, nel senso che l’opzione che Sony ha sui contratti del cast scade a fine mese: ma una fonte invita ad essere ottimisti sul futuro dello show.