La leggendaria saga di Peaky Blinders si prepara a superare i confini del mito, sopravvivendo persino al suo iconico leader. Dopo il film capitolo The Immortal Man, che ha suggellato l’addio definitivo del Premio Oscar Cillian Murphy al ruolo di Tommy Shelby, l’universo narrativo concepito da Steven Knight si appresta a tornare alle origini seriali.

Cosa aspettarsi da Arturo Muselli in Peaky Blinders
La storia della gang criminale a conduzione familiare, capace di traghettare Birmingham dalla fine dell’Ottocento fino alle soglie del secondo conflitto mondiale, ripartirà ufficialmente dagli anni Cinquanta, inaugurando un capitolo del tutto inedito. Questo atteso sequel televisivo, che verrà trasmesso dalla BBC nel Regno Unito e distribuito globalmente da Netflix, si ispira come sempre alle reali vicende della banda di gangster che seminò il terrore tra il 1890 e l’inizio del Novecento.
Le nuove puntate riprenderanno le fila del racconto subito dopo i drammatici eventi bellici narrati nel lungometraggio. Lo stesso showrunner Steven Knight ha espresso grande entusiasmo per questa evoluzione, dichiarando che la trama metterà in scena una Birmingham del dopoguerra in piena ricostruzione, pronta a risorgere dalle proprie ceneri. Il passaggio generazionale sarà il fulcro della nuova narrazione.
Al centro della scena troveremo la discendenza di Tommy: Jamie Bell (celebre ex interprete di Billy Elliot) vestirà i panni di Duke, il figlio maggiore, mentre Charlie Heaton (noto per il ruolo di Jonathan Byers in Stranger Things) interpreterà il secondogenito Charles Shelby. Saranno loro a ereditare le redini dell’impero di famiglia, affrontando le spietate dinamiche di un mondo in rapidissimo mutamento.
Per il pubblico italiano, la novità più rilevante è l’ingresso nel cast dell’attore napoletano Arturo Muselli. Classe 1983, Muselli vanta un debutto cinematografico prestigioso con Paolo Sorrentino ne Le conseguenze dell’amore e una solida formazione internazionale ottenuta a Londra presso The Actors Centre. Divenuto un volto di punta della serialità italiana grazie a ruoli cult come quello in Gomorra: la serie e il conte Romualdo Palmieri di Roccaspina ne Il commissario Ricciardi, Muselli interpreterà il misterioso personaggio di Angelo.
Accanto a lui, il cast si arricchirà di volti nuovi e graditi ritorni. Conleth Hill (l’indimenticabile Varys de Il Trono di Spade) presterà il volto a Clemmy Keeler, feroce patriarca di una famiglia rivale pronta a ostacolare l’ascesa degli Shelby, affiancato da Cal O’Driscoll nel ruolo del figlio Aidan. Sul fronte della legge si posizionerà invece Daniel Monks nei panni dell’ispettore Bell, mentre i veterani Ned Dennehy (Charlie Strong) e Packy Lee (Johnny Dogs) garantiranno la continuità storica con la serie originale. La nuova generazione di Peaky Blinders è pronta a prendersi tutto.