Un annuncio che ha immediatamente infiammato la community globale dei videogiocatori e degli appassionati di intrattenimento seriale: Netflix, accessibile anche tramite piattaforme come Sky Glass, Sky Q e l’apposita applicazione su NOW Smart Stick, è ufficialmente al lavoro su una serie televisiva animata ispirata a Diablo, l’iconico franchise di casa Blizzard Entertainment.
Il 30 ottobre 2026 segnerà il ritorno sul piccolo schermo di uno degli antieroi più iconici della televisione: Paramount+ ha infatti confermato la data di uscita dell’attesissima seconda stagione di Dexter: Resurrection, pubblicando contestualmente il primo teaser trailer. L’iconico Michael C. Hall torna a vestire i panni di Dexter Morgan in un sequel che promette di riannodare i fili del passato e spingere la narrazione verso territori ancora più cupi.
Il percorso umano di Henry Winkler, noto al grande pubblico per aver interpretato l’iconico personaggio di Fonzie nella celebre serie televisiva Happy Days, è stato segnato a lungo da un’infanzia complessa e da una profonda ferita emotiva. Prima di raggiungere la fama globale, l’attore ha vissuto per decenni nella convinzione di essere inadeguato, a causa di una dislessia non diagnosticata che ha condizionato pesantemente la sua giovinezza, il suo rendimento scolastico e la percezione di sé.
Il Natale 2026 si preannuncia ricco di novità cinematografiche e streaming, ma l’attenzione del pubblico è catalizzata soprattutto dal nuovo adattamento televisivo di Harry Potter targato HBO Max. La serie si propone di trasporre fedelmente l’intera saga di J.K. Rowling, dedicando una stagione a ciascuno dei sette romanzi. Il formato seriale permetterà di approfondire dettagli e sfumature narrativamente impossibili nei film, regalando ai fan una versione più meticolosa dell’universo magico.
A tre anni dalla scomparsa di Matthew Perry, avvenuta nell’ottobre del 2023 all’età di 54 anni, Netflix annuncia The One About Matthew Perry. Si tratta di una docuserie in tre parti ideata per superare l’immagine bidimensionale dell’iconico Chandler Bing e restituire al pubblico il ritratto completo di un uomo straordinario quanto complesso.
Dopo l’incredibile successo della prima serie sugli 883, ecco che la sfida più grande per Sky è mantenerlo vivo con la seconda stagione dal titolo Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883. La seconda stagione della serie Sky Original, che ripercorre i passi di Max Pezzali e Mauro Repetto, debutterà il 9 ottobre in esclusiva su Sky e in streaming sulla piattaforma NOW.
Stranger Things Tales from ’85 al centro di nuovi rumors, visto che in questi giorni sono emerse le prime indiscrezioni sulla seconda stagione. L’universo narrativo legato all’oscura dimensione del Sottosopra si appresta a espandersi ulteriormente con un nuovo capitolo animato. A seguito del lancio inaugurale della serie spin-off Stranger Things: Tales from ’85 avvenuto nell’aprile del 2026, la celebre piattaforma di streaming Netflix ha ufficialmente rivelato che la seconda stagione farà il suo esordio il prossimo 17 settembre 2026.
L’atteso ritorno di Emily in Paris su Netflix con la sua sesta stagione si preannuncia come un momento speciale e malinconico al tempo stesso, segnando il capitolo finale delle avventure dell’americana più stilosa del piccolo schermo. Per celebrare al meglio questo grande epilogo, la piattaforma di streaming ha fissato la data di uscita per il 24 dicembre 2026, trasformando la vigilia di Natale in un appuntamento imperdibile per milioni di appassionati in tutto il mondo.
Netflix consolida l’investimento sui titoli britannici con una serie di importanti annunci, tra cui spiccano i rinnovi di The Gentlemen per una terza stagione e di House of Guinness per la seconda. Il rinnovo di The Gentlemen sottolinea il successo del franchise firmato da Guy Ritchie. L’annuncio giunge a pochi giorni dal debutto della seconda stagione, fissato per il 3 settembre 2026, accompagnato dal trailer ufficiale.
Sono trascorsi poco più di vent’anni dal debutto di Sons of Anarchy ed ora il cast dell’iconico crime drama di FX è pronto a fare il suo ritorno sul piccolo schermo. La rete ha infatti annunciato Legends, una miniserie originale che vedrà nuovamente protagonista Charlie Hunnam insieme ai volti più amati dello show, guidandoli in una narrazione del tutto inaspettata.
Il franchise dei Power Rangers si ritrova a dover affrontare un altro stop forzato. Come riportato da Deadline, il progetto per una nuova serie live-action destinata a Disney+ è stato ufficialmente cancellato. La piattaforma di streaming ha deciso di non procedere con la produzione, accantonando definitivamente il lavoro avviato circa un anno e mezzo fa.
Dopo alcuni retroscena riportati pochi giorni fa tramite altro articolo, si torna a parlare di Mindhunter 3. Al di là delle singole ricostruzioni storiche e delle diverse sfumature del dibattito, l’aspetto davvero centrale risiede nelle prospettive future di questa celebre opera televisiva. Un sottile barlume di speranza continua infatti a sussistere, almeno a livello puramente teorico.
Nel 2024, Holt McCallany, celebre interprete dell’agente speciale Bill Tench, rivelò di aver appreso dell’ipotetico interesse di David Fincher a valutare un possibile e clamoroso ritorno nell’universo della serie. Sebbene l’attore avesse definito l’eventualità di un terzo capitolo piuttosto remota, manifestò comunque la propria totale ed entusiasta disponibilità a indossare nuovamente i panni del suo celebre personaggio.
Il mondo magico di J.K. Rowling si prepara a fare il suo atteso ritorno sul piccolo schermo con l’ambiziosa serie TV firmata HBO, e le ultime novità sul fronte del
Stanno venendo a galla ulteriori dettagli a proposito della cancellazione di Mindhunter 3. A sette anni di distanza dalla trasmissione dell’ultimo episodio, l’interesse del pubblico e della critica nei confronti di Mindhunter rimane straordinariamente vivo e vivace. La celebre serie televisiva d’inchiesta incentrata sulla profilazione psicologica dei serial killer, sapientemente guidata dal regista David Fincher, continua infatti a occupare un posto di primissimo piano tra le produzioni più amate e al tempo stesso più rimpiante dell’intero catalogo di Netflix.