Sylvester Stallone continua a dimostrare un’energia instancabile nel panorama televisivo. In attesa di tornare a interpretare il personaggio di Dwight Manfredi nella quarta stagione della serie Tulsa King, il celebre attore e regista ha svelato una nuova iniziativa che lo vedrà impegnato dietro le quinte in veste di produttore.

Il ruolo di Sylvester Stallone per questa nuova serie
Per questo progetto, Stallone collaborerà con Channing Powell, nota per il suo lavoro come sceneggiatrice e produttrice nell’universo di The Walking Dead. L’obiettivo della partnership è l’adattamento televisivo di una celebre saga letteraria thriller incentrata sulle vicende di un serial killer, firmata dall’autore J.D. Barker e conosciuta come 4MK.
Sebbene l’opera letteraria includa diversi volumi, la trasposizione sul piccolo schermo si concentrerà in modo particolare sulla trilogia principale, che comprende i romanzi La quarta scimmia, La Quinta Vittima e Il sesto bambino malvagio. Al centro della trama si sviluppano le serrate e complesse indagini condotte dal detective Sam Porter, impegnato in una caccia senza sosta contro il Killer delle Quattro Scimmie, uno spietato assassino seriale responsabile del rapimento e della brutale uccisione di numerose donne nella città di Chicago.
Dal punto di vista produttivo, Channing Powell assumerà i ruoli chiave di showrunner, sceneggiatrice e produttrice esecutiva. Anche Sylvester Stallone e D. Matt Geller parteciperà alla produzione esecutiva attraverso la Balboa Productions, mentre la supervisione dell’intero show sarà affidata a Christian Bersani.
Nel presentare la serie, Stallone ha espresso grande entusiasmo per l’universo narrativo creato da Barker, descrivendolo come un mondo spietato, ricco di pericoli e dotato di una mitologia ideale per un prodotto televisivo di alto livello. Ha inoltre lodato il talento di Powell nel gestire storie oscure e focalizzate sulla psicologia dei personaggi, dicendosi convinto che lo show saprà catturare completamente l’attenzione del pubblico globale.
Dal canto suo, l’autore J.D. Barker ha sottolineato l’intensità psicologica della sua opera, pensata per mettere i personaggi di fronte ai propri lati più oscuri. Lo scrittore si è detto entusiasta della sinergia con il team della Balboa Productions e con la showrunner, ritenendoli capaci di valorizzare la tensione e il potenziale del franchise.
Insomma tutti sembrano ben felici di poter collaborare in un progetto di questo genere, con rispetto e stima, convinti di poter raggiungere un obiettivo di grande appeal per lo spettatore. Questo thriller non è l’unico impegno recente per Stallone; solo poche settimane fa, il divo ha infatti annunciato un’altra importante collaborazione con Quentin Tarantino per la realizzazione di una serie in sei parti ambientata negli anni Trenta.