Fallout fa discutere con l’episodio “The Handoff” in questi giorni

Sebbene la serie TV di Fallout ruoti principalmente attorno al viaggio di Lucy, del Ghoul e di Maximus, la forza della narrazione risiede nella capacità di esplorare l’universo narrativo attraverso prospettive corali. L’episodio 7, intitolato “The Handoff”, sposta con decisione i riflettori su uno dei personaggi più enigmatici e inquietanti della vita sotterranea: Stephanie Harper, interpretata da Annabel O’Hagan.

Fallout
Fallout

Fallout ed il discusso episodio “The Handoff”

Se finora Steph era apparsa come una comprimaria eccentrica, questo episodio ne rivela la natura spietata, trasformandola in una figura centrale per comprendere le derive morali della Vault-Tec. L’episodio si apre con un flashback caotico e brutale che funge da chiave di lettura per l’intera psicologia della donna. Vediamo una giovane Steph tentare la fuga da un campo di internamento a Uranium City, nel Saskatchewan.

In una sequenza straziante, la sua compagna di fuga (probabilmente la madre) viene ferita a morte, ma prima di spirare le consegna un dogma agghiacciante: per sopravvivere e fare del male senza rimorsi, non deve considerare le sue vittime come esseri umani, ma solo come “americani”. Questo cinismo radicale diventa la bussola morale di Steph nel suo viaggio verso sud, culminato nell’incontro fatidico a Las Vegas con un ancora umano Cooper Howard, che la spingerà involontariamente tra le braccia della Vault-Tec.

Tornando al presente dei Vault, la “vena malvagia” di Steph emerge in tutta la sua forza manipolatoria. Dopo aver scalato le gerarchie fino al ruolo di Sovrintendente, ingaggiando una sottile guerra psicologica con Betty, Steph rivolge le sue attenzioni a Chet. Il loro “matrimonio”, annunciato unilateralmente e consumato in questo episodio, non è un atto d’amore ma un tassello di un piano di dominio domestico.

Tuttavia, il castello di carte costruito sulla menzogna inizia a crollare: la sparizione sospetta di Woody e il ricatto ai danni di Betty per l’accesso alla cassetta di sicurezza di Hank creano una pressione insostenibile. Il climax avviene durante il ricevimento nuziale, dove Chet, in un sussulto di dignità, rivela la verità davanti alla comunità: Steph non è solo una potenziale assassina disposta a tutto per proteggere i propri segreti, ma è un residuo del passato, nata duecento anni prima e, rivelazione che nel contesto della serie assume un tono quasi satirico, è canadese.

Ormai smascherata, Steph si barrica nel suo ufficio in un parallelismo visivo con la fuga iniziale della sua giovinezza. Sebbene la sua posizione sociale sia distrutta, la sua natura di “animale ferito” la rende più pericolosa che mai, lasciando lo spettatore con il fiato sospeso per i prossimi, inevitabili, colpi di scena.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.